"HERBARIA"

Manuale d'erbario per la ricerca tassonomica e geobotanica

e per la conservazione della flora

 

 

  Presentazione

  Indice e testi (area protetta)

 

 

 

 

PROGETTO EDITORIALE PER UN MANUALE COME STRUMENTO DIDATTICO

UTILE ANCHE AL CONFRONTO DELLE TECNICHE DI GESTIONE DELL’ERBARIO

Fabio Taffetani

 

          E’ in fase conclusiva un progetto editoriale dal titolo provvisorio “Erbario. Raccogliere campioni vegetali per conoscere la natura” per la realizzazione di un manuale d’erbario per conto della Casa Editrice “Perdisa Editore” da me coordinato e alla realizzazione del quale hanno fino a questo momento partecipato oltre una trentina di colleghi italiani.

          Si tratta di una pubblicazione destinata prioritariamente agli studenti universitari che si trovano ad affrontare attività pratiche collegate allo studio di argomenti di botanica sistematica, con particolare riferimento alla preparazione di un erbario.

          Tenendo conto dei diversi tentativi fatti negli anni da vari colleghi che hanno proposto manuali di esercitazione (Bruno, 1968; Calzoni e Speranza, 1985; …) o di preparazione dell’erbario (Zangheri, 1951; Longhitano, 1979; Moggi, 1984; Amadei, Bedini, Garbari e Pistolesi, 1993, Scoppola e Scarici, 1998; …), ho inteso rispondere all’esigenza di un testo di riferimento che fornisse agli studenti, nella forma più esauriente, non solo i suggerimenti pratici necessari alla realizzazione dell’erbario, ma anche i significati e le numerose possibilità applicative di una delle metodologie di ricerca naturalistica tra le più antiche e che costituisce ancora oggi la base di lavoro più importante, sia nell’ambito della ricerca scientifica, tanto per gli studi di base (floristici, vegetazionali ed ambientali), come per quelli applicati (ecologia, conservazione, selezione e miglioramento varietale, ricostruzione e progettazione ambientale, ecc.), che per la sua valenza didattica.

          In un momento in cui si osservano i primi timidi tentativi di riportare la ricerca verso una visione transdisciplinare d’insieme e ad una comprensione olistica della complessità, con particolare attenzione a quella ambientale; mentre molti insegnanti di ogni livello scolastico riscoprono l’ambiente, come oggetto privilegiato di studio; si assiste ad un ritorno all’osservazione diretta della realtà territoriale più vicina e una forte attenzione verso l’erbario, come efficace strumento di conoscenza e, insieme, meccanismo pedagogico che permette di finalizzare semplici attività didattiche al metodo della ricerca, alla catalogazione sistematica, alla lettura del paesaggio, alla comprensione della diversità e della complessità ambientale.

          Il lavoro, pur non pretendendo di essere esaustivo in ogni aspetto, si propone di fornire indicazioni utili a tutti gli studenti impegnati nella realizzazione dell’erbario e di altre collezioni di organismi vegetali e/o parti di essi. Altro obiettivo è quello di costituire un valido punto di riferimento per esercitatori e docenti dei corsi universitari di botanica sistematica, per curatori ed operatori di erbari scientifici. Ed infine, tra le finalità più impegnative, c’è anche quella di offrire una guida ad insegnanti dei diversi ordini scolastici, oltre che a tecnici operanti negli organi di gestione territoriale, come parchi, riserve e centri didattici, e a tutti quei naturalisti autodidatti, che vogliono affrontare una raccolta sistematica ed una catalogazione di organismi vegetali, o parti di essi, sia in ambienti naturali che in aree più o meno antropizzate.

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